Agli inizi degli anni '60 il fondatore
dell' Azienda Brusamarello Stefano ha una esperienza di lavoro della
durata di cinque anni nell'impresa Cavenaghi di Vicenza, azienda
storica nel settore della ricostruzione di pneumatici.
Nel 1962
la Cavenaghi chiude. Da questa scomparsa nascono quattro nuove realtà
nel settore, ubicate in città e provincia: la Brusamarello è una di
queste. Brusamarello Stefano inizia l'attività di ricostruzione di
pneumatici affittando un capannone a Dueville ed avvalendosi di un
collaboratore. Pensa anche ai cinque figli, però sono ancora
piccoli. Le prime due sono femmine, poco adatte per questo lavoro
molto pesante. Alida, la più vecchia allora quindicenne, aiuta il
padre seguendo l'amministrazione e nel montaggio e gonfiaggio dei
pneumatici per l'autocarro.
Stefano intuisce che l'auto avrà uno sviluppo maggiore e più rapido rispetto all'autocarro. Così abbandona la produzione e si concentra nella commercializzazione e riparazione di pneumatici. Nel 1965 apre un negozio a Schio, in via Cementi. Vicino sta sorgendo la futura zona industriale.
L'attività prevalente è quella della riparazione delle camere d'aria di tutti i veicoli, dalle moto ai trattori ai camions. Lo smontaggio e montaggio dei pneumatici allora avvengono manualmente con delle leve e molta forza fisica.
Nel 1966 acquista il
primo smontagomme, la prima bilanciatrice per le auto ed una
bilanciatrice stroboscopica adatta ad eliminare certe vibrazioni dei
veicoli che si stanno sofisticando sempre più e ideale per velocizzare i
tempi di messa a punto delle auto. L'Azienda è rivolta ai bisogni
dell'automobilista.
Nel 1967 nei pressi dell'officina
installa il primo lavaggio rapido a spazzoloni della zona. Nel
frattempo sono entrati in Azienda come collaboratori famigliari i
figli Oscar e Giorgio: allo studio preferiscono il lavoro. A quei
tempi si lavora anche di domenica.
Nel 1968 Stefano
acquista il primo assetto ruote: è un Hunter ottico per
l'allineamento dei pneumatici.